Primo piano

Senza denaro

Dopo le catastrofi il denaro non ha più valore. Il valore fondamentale di una certa

cosa dovrebbe essere la sua natura o la sua qualità di anima.

Dovremmo domandarci: «Questa cosa è buona? E’ una cosa che ci aiuta? E’ una cosa bella?» e non: «Quanto costa?».

Così afferma Hillman, ed è in questo spirito che abbiamo programmato a Bondeno (uno dei 103 comuni colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio), dove risiede la nostra associazione, la manifestazione “Ricominciamo dal futuro”, dal 22 al 30 settembre 2012, presso la Società operaia di Mutuo Soccorso.

Infatti tutti gli intervenuti partecipano a titolo gratuito, non riceviamo alcun contributo, non abbiamo sponsor, non raccoglieremo fondi e l’ingresso è libero.

Riteniamo che queste caratteristiche ne facciano una manifestazione di solidarietà unica, che speriamo verrà apprezzata dalla popolazione e da coloro che vorranno intervenire.

Non potendo investire in pubblicità, chiediamo il contributo di tutti per dare la massima diffusione a questa notizia, di cui trovate informazioni ai seguenti link:

http://ambientefuturo.info

http://www.facebook.com/events/400437536687081/

Seguiranno altri comunicati stampa su http://www.terzapagina.info, man mano che definiremo il programma.

Unione Associazione Culturali (UAC)

Società

Insieme la scuola non crolla

Svolgeranno attività educative, in luglio e agosto, dedicate ai bambini dai tre ai 14 anni che vivono nei comuni terremotati. E’ l’appello di Flc-Cgil che stanno studiando un progetto per offrire attività educative di gruppo a tutti i bambini fra i tre e i 14 anni che vivono nelle zone terremotate nel periodo di chiusura delle scuole, in luglio e agosto. Il progetto è denominato “Insieme la scuola non crolla” e la Flc è pronta a sostenere le spese per il viaggio e l’alloggio dei docenti volontari, ma anche a pagare i materiali necessari per le attività. In pista, poi, grazie ad un accordo con l’ Alma mater, scenderanno anche studenti (volontari) della Facolta’ di Scienze della formazione dell’Universita’ di Bologna, che daranno il contributo alle attività educative svolgendo il loro tirocinio nelle zone terremotate. Il progetto, ideato dalla Flc regionale e dal centro nazionale Flc, sta prendendo corpo in sinergia con le istituzioni scolastiche, i Comuni coinvolti, la Protezione civile, la Regione e altre realta’, tra cui l’Universita’ di Bologna, ci tiene a sottolineare il sindacato. « Non ci vogliamo sovrapporre ad altre attività, la nostra idea e’ metterci a disposizione con personale qualificato, ma siamo aperti a collaborare con chi condivida le nostre finalita’ e il nostro metodo», spiega Raffaella Morsia, segretaria regionale Flc. «Quando il progetto sarà ultimato e avremo raccolto le adesioni, lo consegneremo a Vasco Errani e al direttore dell’ufficio scolastico regionale», aggiunge Morsia. Il progetto è portato avanti anche col contributo del Centro Flc nazionale: «Noi mettiamo a disposizione le nostre risorse, organizzative e non solo, ma vogliamo agire di concerto con gli altri soggetti e in particolare con le istituzioni locali, che più di tutti possono avere il polso dei bisogni che ci sono sui territori», sottolineano Diana Cesarin e Claudio Franchi del centro nazionale della Flc. Le attivita’ saranno “educative e di animazione”, spiegano Cesarin e Franchi, ma i locali dove saranno svolte devono ancora essere individuati. Queste decisioni verranno prese nei tavoli aperti nelle diverse province (con cui ci sono gia’ stati contatti), spiega la Cgil, anche a seconda delle esigenze locali. Di certo, “l’idea non e’ quella di fare lezione nei campi, pensiamo piu’ ad un ambiente neutro, in cui cercare di far iniziare una nuova quotidianita’ per questi bambini”, spiega Franchi. I docenti e i bidelli che intendono rendersi disponibili (il periodo minimo e’ una settimana) devono essere inviare la propria adesione all’apposito indirizzo mail attivato dalla Cgil, insiemelascuolanoncrolla@flcgil.it. Possono partecipare tutti i docenti di ogni grado. La Cgil punta sulla loro “competenza” di insegnanti, ma per tutti (e in particolare per gli studenti di Scienze della formazione dell’Alma mater) sono previsti dei brevi corsi di formazione e forme di tutoraggio per mettere a punto meglio le “strategie” con cui organizzare le attivita’. I corsi saranno organizzati con la collaborazione dell’Universita’ di Bologna: tra gli altri, la Cgil sta lavorando con il professor Andrea Canevaro, che gia’ in passato si e’ occupato di attivita’ per ragazzi in situazione difficili (in Giappone, Ruanda, ex Jugoslavia e all’istituto Salvemini di Casalecchio). (Fonte Weo’/ Dire)

http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/terremoto-docenti-volontari-cercansi.flc