illustrazione

Dischi d’artista

RECORDS BY ARTISTS (1960-1990)
a cura di Giorgio Maffei ed Emanuele De Donno

11 settembre – 5ottobre 2013
opening mercoledì 11 settembre, ore 18.00 

Biblioteca Universitaria di Bologna, Aula Magna
via Zamboni, 35

In occasione della decima edizione di Artelibro dal titolo Musica per gli occhi. Collezionismo all’Opera, la prestigiosa Aula Magna della Biblioteca Universitaria di Bologna ospita la mostra RECORDS BY ARTISTS (1960-1990), a cura di Giorgio Maffei ed Emanuele De Donno in collaborazione con VIAINDUSTRIAE e Danilo Montanari.  

La mostra, nata da un’indagine che ha catalogato oltre 800 dischi d’artista, ne presenta una selezione di 130 in vinile, descrivendo esaurientemente un fenomeno poco esplorato: il disco d’artista è quel prodotto artistico in cui l’artista usa il medium del disco, inteso come progetto totale (cover, confezione, progetto sonoro), per una espressione artistica autonoma.

Accompagnerà la mostra un lavoro sonoro di Maurizio Nannucci dal titolo Parole / Mots / Words / Wörter (installazione sonora da Parole / Mots / Words / Wörter, Firenze, Recorthings – Zona Edizioni, 1976) rieditato appositamente per l’occasione.

Sono passati oltre quarant’anni dalla prima mostra internazionale di dischi d’artista. Si sono moltiplicati gli studi critici e gli interessi, anche collezionisti, verso un medium artistico che ancora oggi suscita, insieme ad una vivace curiosità, una certa diffidenza e una palese difficoltà di interpretazione. La storia del disco d’artista si sovrappone e tende a confondersi con la storia del disco tout court, meraviglioso oggetto in vinile che ha accompagnato le generazioni del Novecento. Questa mostra, e il libro che l’accompagna, prova ora, dopo pochissimi tentativi pionieristici degli ultimi anni, a dare struttura e sistematicità ad una materia fluida, cercando di definire attraverso la pratica classificatoria tipica del “catalogue raisonné” la natura stessa dell’oggetto della ricerca. Un lavoro d’arte composto attraverso uno dei tanti media a disposizione dell’artista per esprimere la sua visione dell’arte, nato con la stessa logica di un dipinto, una scultura, un video, un libro, un’installazione.

Lavori audio, quindi, registrati su dischi in vinile che contengono musica, rumore, suono concreto, poesia, registrazione di performance, reperto sonoro o manipolazione di suoni naturali. Lavori spesso non dissimili dalla pratica compositiva a cui ci ha abituati la musica contemporanea, ma con la precisa determinazione ad uscire dall’ambito ristretto della disciplina della composizione musicale per entrare nel più vasto territorio dell’Arte. A ben vedere gli artisti l’hanno sempre fatto, fin dalle avanguardie storiche. Basti citare gli sperimentatori di linguaggi che pervadono l’inizio secolo tra Futurismo, Dada e Surrealismo. Manipolatori di suoni che inseguono pervicacemente le vie nuove della rivoluzione e dell’abbattimento della tradizione dell’ascolto sonoro. Poi la valanga degli innovatori del secondo dopoguerra, Jean Dubuffet e Ives Klein che, insieme ai musicisti, azzerano il piano sonoro avvicinandolo al sublime livello del “silenzio”.

La strada è aperta per ripensare la natura stessa del fatto sonoro, e il disco si dispone, con la sua adatta tecnologia, a farsi interprete e memoria degli avvenimenti. Vi si cimenteranno quasi tutti gli artisti tra anni Sessanta ed Ottanta (ma la contemporaneità non ha dimenticato questo mezzo espressivo).
Indifferente alle poetiche – ci lavorano i concettuali, i fluxus, i minimal, i poeti concreti e visuali – il disco riscrive una storia parallela dell’arte che permette la ricostruzione dei passaggi storici della seconda metà del secolo attraverso il semplice cambio di mezzo espressivo.

La mostra è accompagnata dal catalogo RECORDS BY ARTISTS. Un catalogo ragionato 1960-1990 (con qualche disco antecedente e qualche contemporaneo), viaindustriae publishing / Danilo Montanari Editore, 2013.

In mostra: Laurie Anderson, Karel Appel, Art & Language, Richard Artschwager, Robert Ashley, Robert Barry. François and Bernard Baschet, Harry Bertoia, Joseph Beuys, Joseph Beuys – Henning Christiansen, Jean-Louis Brau – Gil J. Wolman – François Dufrene, Günter Brus, Pol Bury, Henri Chopin, Bob Cobbing – Ernst Jandl, Philip Corner, Salvador Dalí, Hanne Darboven, Jan Dibbets, Peter Downsbrough, Jean Dubuffet, Terry Fox, Katharina Fritsch, John Giorno, Jack Goldstein, Brion Gysin, Bernard Heidsieck, Bernard Heidsieck – Françoise Janico, Hans G Helms, Juan Hidalgo, Dorothy Iannone, Ernst Jandl, Joe Jones, Allan Kaprow, Martin Kippenberger – Albert Oehlen, Yves Klein, Milan Knízák, Imi Knoebel, Ferdinand Kriwet, Christina Kubisch – Fabrizio Plessi, Joan La Barbera, Maurice Lemaitre, Arrigo Lora Totino – Pier Virgilio Fogliati, Jackson Mac Low, Walter Marchetti, Christian Marclay, Alessandro Mendini, Eugenio Miccini, Franz Mon, Meredith Monk, Giuseppe Morrocchi, Otto Muehl, Maurizio Nannucci, Hermann Nitsch, Yoko Ono, Roman Opalka, Nam June Paik, Charlemagne Palestine, A.R. Penck, Arthur Pétronio, Raymond Pettibon, Tom Phillips, Eliane Radigue, Arnulf Rainer  – Dieter Roth, Steve Reich, Mimmo Rotella, Dieter Roth – Arnulf Rainer, Reiner Ruthenbeck, Franca Sacchi – Marcello Morandini, Sarkis, Mario Schifano, George Segal, Michael Snow, Keith Sonnier, Roland Topor, Ben Vautier, Bernar Venet, Emilio Villa, Wolf Vostell, Andy Warhol – Lou Reed, Lawrence Weiner, Robert Whitman, Emmett Williams – Hansjörg Mayer – Dieter Roth, La Monte Young – Marian Zazeela. 

Orari:
lunedì-venerdì ore 10.00-18.00
sabato 21 ore 10.00-19.15
domenica 22 ore 9.15-19.45
sabato 14 settembre e sabato 5 ottobre ore 9.30-13.00
domenica 15 chiuso
Apertura straordinaria in occasione delle “Giornate europee del patrimonio”:
sabato 28 ore 10.00-19.15 – domenica 29 ore 13.30-19.15
ingresso gratuito

Le visite guidate alla Biblioteca si svolgeranno ogni ora. Per prenotarle: Tel. 051 2088300

Mostra promossa da Artelibro in collaborazione con Biblioteca Universitaria di Bologna, VIAINDUSTRIAE, Danilo Montanari Editore

     

 

fotografia

Biblioteche in mostra

BIBLIOTECHE DI MASSIMO LISTRI
Una mostra fotografica dedicata ad alcune delle più belle biblioteche d’Europa 

10-24 settembre 2013
opening martedì 10 settembre, ore 18.00

Palazzo D’Accursio, Sala d’Ercole
Piazza Maggiore 6, Bologna

Inauguratasi alla Biblioteca Angelica di Roma nel dicembre 2012, la mostra Biblioteche di Massimo Listri arriva a Bologna, ospite della Sala D’Ercole di Palazzo d’Accursio dal 10 al 24 settembre in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte 2013.

Massimo Listri, fotografo fiorentino dall’indole cosmopolita, mette in scena una raccolta di oltre trenta immagini di alcune delle più importanti e monumentali biblioteche pubbliche e private d’Europa. I visitatori potranno regalarsi un viaggio attraverso il vecchio continente e ripercorrere la storia di nazioni e città partendo da quelle che oggi sono definite le custodi e testimoni della civiltà umana, le biblioteche.

Dall’Italia alla Francia, dall’Austria alla Germania, dalla Spagna al Portogallo: Firenze, Imola, Roma, Napoli, Siviglia, Chantilly, Weimar, Coimbra, Melk. Sono questi alcuni dei luoghi in cui Massimo Listri ha catturato, in scatti d’autore, le architetture, gli arredi, le decorazioni e gli scaffali con i loro preziosi volumi, regalando a chi osserva una ricchezza di dettagli che rapisce e a lungo trattiene l’occhio umano.

Mostra promossa da MIBAC – Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore in collaborazionecon Biblioteca Angelica, Edizioni Sabinae e Artelibro 

orari: 
lunedì ore 13.00-18.00
martedì-domenica ore 10.00-18.00
ingresso gratuito

per maggiori info www.artelibro.it
press: irene.guzman@artelibro.it